il Blog di Sergio Straface

Sono Antropologo. I miei campi d’interesse riguardano principalmente le politiche egemoniche e le strumentalizzazioni strategiche della cultura ufficiale nei processi di conservazione, mutamento, riproduzione e consumo della cultura popolare. Attualmente lavoro presso i Musei Etno-Antropologici Calabresi, con incarico di consulente scientifico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

MY BOOKS



Links

ARTE: Absolutearts.com
ARTE: Andy Warhol
ARTE: Antony Gomley
ARTE: Chris Jordan photography arts
ARTE: Cirque du Soleil
ARTE: Doerrie-press
ARTE: Il Giornale dell'Arte
ARTE: Jan Fabre
ARTE: Jean Michel Basquiat
ARTE: Magritte
ARTE: Marc Quinn
ARTE: Mecenate.info
ARTE: Mimmo Rotella
ARTE: Rem Koolhaas
ARTE: Scenocosme
ARTE: Sull'Arte.it
ARTE: The Broad Art Foundation
ARTE: Wim Delvoye
BLOG Daniele Luttazzi
BLOG: Beppe Grillo
BLOG: Jacopo Fo
BLOG: Marco Travaglio
BLOG: Riccardo Esposito
CIMENA: David Croneneberg
CIMENA: David Lynch
CIMENA: Krzysztof Kieślowski
CIMENA: Peter Greenaway
CIMENA: Wim Wenders
CINEMA: Federico Fellini
CINEMA: Orson Welles
CULTURA: Il portale della cultura italiana
CULTURA: AlternativeOnline
CULTURA: Brigantaggio
CULTURA: Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche
CULTURA: il manifesto
CULTURA: Indymedia
CULTURA: Le Monde Diplomatique
CULTURA: M@gm@ Rivista Elettronica
CULTURA: Pasolini.net
CULTURA: Storia. Il Sud e l'unità d'Italia
CULTURA: WikipediA
DEA: ACHAB rivista di Antropologia
DEA: AISEA
DEA: Analisi qualitativa
DEA: Anthropos
DEA: Antropologia applicata
DEA: Antropologia visuale
DEA: Antropologie
DEA: RAM
DEA: SIMBDEA
DEA: Visual anthropology
MUSEI: Centre Pompidou
MUSEI: Etnografiska museet
MUSEI: Guggenheim Museum
MUSEI: IRESUD Calabria
MUSEI: Jüdisches Museum
MUSEI: Louvre Museum
MUSEI: MoMa The Museum of Modern Art
MUSEI: Musée du quai Branly
MUSEI: Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
MUSEI: Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"
MUSICA: 24 Grana
MUSICA: Air
MUSICA: Almamegretta
MUSICA: Anja Schneider
MUSICA: Benga
MUSICA: Bjork
Musica: Boxcutter
MUSICA: Burial
MUSICA: CocoRosie
MUSICA: Daft Punk
MUSICA: DelRock.it
MUSICA: Depeche Mode
MUSICA: Dj Dust
MUSICA: Domenico Ferrari
MUSICA: Dubians
MUSICA: Fatboy Slim
MUSICA: Gotan Project
MUSICA: Groove Armada
MUSICA: Higth Tone
MUSICA: Kode9
MUSICA: Konsentia
MUSICA: Koop
MUSICA: Kraftwerk
MUSICA: Kruder and Dorfmeister
MUSICA: Lamb
MUSICA: Les Anarchistes
MUSICA: Lucariello
MUSICA: Luna Seeds
MUSICA: Manu Chao
MUSICA: Manutension
MUSICA: Massive Attack
MUSICA: Moby
MUSICA: Moloko
MUSICA: New Age Music & New Sound
MUSICA: Nidi d'Arac
MUSICA: Oi Va Voi
MUSICA: Orbital
MUSICA: Portishead
MUSICA: Radiohead
MUSICA: Raiz
MUSICA: Roy Paci
MUSICA: Shukar Collective
MUSICA: Skream
MUSICA: Sofa Surfers
MUSICA: Tarwater
MUSICA: The Chemical Brothers
MUSICA: The Orb
MUSICA: The Prodigy
MUSICA: Tosca
MUSICA: Tricky
MUSICA: Underworld
MUSICA: Vinicio Capossela
MUSICA: World Music
NEWS: Ansa
VARIE: Dizionario De Mauro
VARIE: EuropaCalabria
VARIE: Funkyb
VARIE: Neurona.it
VARIE: Occhio del Riciclone
VARIE: Orme nel parco
VARIE: Portale della Comunità Europea
VARIE: Radio Radicale
VARIE: Traduttore
VARIE: Unimondo.org
VARIE: Ursini edizioni

Contatti

sergio.straface@alice.it

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Clic

visitato *loading* volte
mercoledì, 22 luglio 2009

#4 Dinamiche (a)temporali. Ovvero arte Popolare come Design


                



Webgrafia Immagini

Sergio Straface, Grattugia, collezione privata.
Richard Sapper, Todo, Grattugia Gigante.

postato da: Sazio alle ore 16:33 | link | commenti (1)
categorie: museografia
venerdì, 10 aprile 2009

Diasporici metropolitani: nuovi scenari quotidiani di lotta di classe

di Sergio Straface

[Leggi] l'articolo su  M@gm@ Rivista Elettronica di Scienze Umane e Sociali v.7 n.1 2009

postato da: Sazio alle ore 11:20 | link | commenti (1)
categorie: pubblicazioni
mercoledì, 28 gennaio 2009

#3 Dinamiche (a)temporali. Ovvero arte Popolare come Design


 



Webgrafia Immagini

Sergio Straface, Teiera, collezione privata.
Gianfranco Farioli, Teira d'argento, Website.

postato da: Sazio alle ore 12:36 | link | commenti
categorie: museografia
giovedì, 22 gennaio 2009

#2 Dinamiche (a)temporali. Ovvero arte Popolare come Design


 



Webgrafia Immagini

Sergio Straface, Ferro a carbone, collezione privata.
Lee Dongseok e Jung  Jihyuung,  B-IRON 725,  red dot design award Website.

postato da: Sazio alle ore 14:32 | link | commenti
categorie: museografia
giovedì, 15 gennaio 2009

#1 Dinamiche (a)temporali. Ovvero arte Popolare come Design


 



Webgrafia Immagini

Fabrizio Ponzio, Lampada ad Olio, in Comune di Piegaro Website.
Andre Kutscherauer, Selfillumination, Website.

postato da: Sazio alle ore 18:57 | link | commenti
categorie: museografia
sabato, 03 gennaio 2009

#1


 



Webgrafia Immagini

Sergio Straface, L'uccisione del maiale. La contemporaneità della tradizione (CZ), reportage fotografico, 2007.
Sergio Straface, L'uccisione del vitello. La contemporaneità della tradizione (CZ), reportage fotografico, 2008.

postato da: Sazio alle ore 16:17 | link | commenti
categorie: immagini
mercoledì, 22 ottobre 2008

Calabria e Calabresi deterritorializzati. Diaspora come nuova frontiera culturale della nostra regione

di Sergio Straface

Articolo su Calabria Sconosciuta Rivista trimestrale di cultura e turismo numero 120, Ottobre/Dicembre 2008.

postato da: Sazio alle ore 23:04 | link | commenti
categorie: pubblicazioni
martedì, 04 marzo 2008

Da leggere prima di votare...


di Sergtio Straface

Slavoj Zizek, La violenza invisibile, Milano, Rizzoli, 2007.
[Leggi] il suo profilo su Wikipedia.

postato da: Sazio alle ore 20:12 | link | commenti
categorie: consiglio
lunedì, 05 novembre 2007

Cellara: Il culto e la festa di San Sebastiano.


di Sergio Straface

[Leggi] l'articolo su  M@gm@ Rivista Elettronica di Scienze Umane e Sociali v.5 n.3 2007

postato da: Sazio alle ore 15:44 | link | commenti
categorie: pubblicazioni
giovedì, 19 luglio 2007

Etnografia della musica

The Chemical night


di Sergio Straface


"Quando gli uomini si trovano di fronte a qualcosa di nuovo che li coglie impreparati,
  si affannano a cercare le parole per dare un nome all’gnoto,

 anche quando non possono definirlo né comprenderlo."
Eric J. Hobsbawm, Il secolo Breve

 
Roma 16.06.2007, Stadio della Pallacorda.


    Sul palco, strumenti-macchine musicali. Dietro e ai lati, pannelli video digitali. Sotto, grappoli di giovani, la D-Generation. Si danza sulle note del dj set. La meraviglia è palpabile. Sui gradoni, folle di giovani e adulti che osservano e si muovono sinuosamente, birra in mano. Altri fermi ad osservare.

  All’imbrunire, assieme al sole si dissolve anche la musica del dj set. Attimi di silenzio perentoriamente moderati da urla smaniose. Come in un dinamico sincronismo le mani si protendono tutte su nel cielo e le urla diventano sempre più acute.

  Le luci sinaptiche e l’intro No path to follow preparano l’escursione disgiuntiva verso e nell’altrove per un viaggio senza itinerario. Comincia la performance de The Chemical Brothers.

   Flash accecanti con pugni serrati. Musiche debordanti e panorami acustici sincretizzati con visual art, in un magma di urla e grida. Galvanize



The time has come to
hold..
hold..
hold..
hold..
don’t hold back
don’t hold back
don’t hold back
don’t hold back
galvanize! C’mon, c’mon, c’mon
world, the time has come to.. push the button
world, the time has come to.. push the button
world, the time has come to.. push the button
world.. my finger, is on the button
my finger, is on the button
my finger, is on the button
Push the button!

...

    Seguono miscele di immagini de-formate ed elettro bombardamenti musicali che riempiono l’aria di laser. Come tentacoli s’innestano in corpi performanti e performati da un’orgia cromatica musicalmente connotata. Musica che si materializza, prende forma e transustanzia in luce cennettiva. Musica fluida ri-suona in corpi posseduti da sonorità digitali che pluralizzano l’io in una moltiplicazione di ii performanti, amplificati e sensorializzati.

    Oggi l’Antropologia della Musica - della musica elettronica in particolare - necessita di un approccio che sappia riformulare paradigmi tradizionali e si diriga verso la ricerca multisensoriale, data l’inafferrabilità dell’oggetto, con un sentire che non si restringe all’orecchio ma che coinvolge l’intero tessuto corporale (M. Canevacci, 2006).
    
     Si ritiene che sia necessario partire dall’ascolto etnografico della musica, con un approccio in grado di superare la postura obsoleta che focalizza l’osservazione come unico metodo d’indagine. Occorre rinunciare alla conoscenza come unico progetto di ricerca abbandonandosi all’esperienza come viaggio ai limiti dell’umano possibile (G. Bataille, 2002).

    La ricerca musicale, etnograficamente connotata, riguarda quella che ancora non si è ascoltata, quella che non è ancora stata composta e che attende di essere sperimentata. Che delude l’immaginazione preconcetta e che stimola creativamente i sensi performanti. Musica senza nessun percorso da seguire.

    La ricerca contemporanea deve così sperimentare nuove scene culturali e nuovi linguaggi, in una pragmatica della mutazione e dell’ibridazione, novità degli attuali scenari metropolitani.

   Un’antropologia della musica, dunque, che abbandona le musiche etniche o quelle più propriamente folkloriche, ma sconfina in ambiti musicali ibridi e sonorità inedite corporalmente percepite. Musica che si ascoltata con l’intero corpo che sperimenta l’ignoto.
    
      In una recente intervista Diego Minciacchi, artista e scienziato impegnato nell’ostico intento di tradurre in suoni i meccanismi di funzionamento del cervello, dichiara: Considero il brano la registrazione dell’attività di un cervello che lotta per la propria sopravvivenza (D. Minciacchi, 2007).


   La musica contemporanea, di fatto, non è più una esperienza simbolica o catartica, ma connettiva (M. Canevacci, 2006). Sperimentazione musicale performante come trama polisemica che connette, distorcendo la dimensione soggettiva la ibridizza, e nella ricerca delle differenze produce neo-identità che sperimentano l’oltre.

   Qualche mattina dopo arriva un messaggio: Hi hi..che bello! Sono felicissima di aver vissuto tutto quello anche con te! È stata una serata che ci ricorderemo sempre..assolutamente fantastica!


Bibliografia

Georges Bataille, L’esperienza interiore, Bari, Dedalo, 2002.

Gragory Bateson, Verso un’ecologia della mente, Milano, ed Adelphi, 1982.

Carlo Branzaglia, Pierfrancesco, Pacoda, Alba Solaro, Posse italiane. Centri sociali, underground musicale e cultura giovanile degli anni ’90 in Italia, Firenze,  ed. Tosca, 1992.

Massimo Canevacci, De Angelis,  Mazzi,  Culture del conflitto. Giovani Metropoli Comunicazione, Costa & Nolan, Genova, 1995.

Massimo Canevacci, Sincretismi. Esplorazioni diasporiche sulle ibridazioni culturali, Milano, Costlan  Editori S.r.l., 2004.

Sandrone Dazieri, Italia overground. Mappe e reti della cultura alternativa, Roma, ed. Castelvecchi, 1996.

Clifford Geertz, Opere e vite, Bologna, Il Mulino, 1990.

Pierre Lévy, L’intelligenza collettiva. Per un’antropologia del Cyberspazio, Milano, Giacomo  Feltrinelli Editore, 2002.

Alan P. Merriam, Antropologia della Musica, ed. Sellario di Giorgianni, 2000.

Diego Minciacchi, Le cellule del cervello sono capaci di fare musica, intervista ne il manifesto, martedì 17 Luglio 2007, pag. 14.

Francesco Remotti, Contro l’identità, Bari, Laterza & Figli S.p.a., 2005.

Gianfranco Salvatore, Techno-Trance. Una rivoluzione musicale di fine millennio, Roma, ed. Castelvecchi, 1998.

Chiara Santoianni, Popular music e comunicazioni di massa, Roma, Edizioni Scientifiche Italiane, 1993.

Sorce Keller, Musica e sociologia. Una breve storia, Milano, ed. Ricordi, 1996.

 

Webgrafia

Massimo Canevacci, Dissonanze digitali, ne M@gm@ vol.4 n.2 aprile/giugno 2006, www.analisiqualitativa.com/magma/0402/editoriale.htm

 

Videowebgrafia

Chemical Brothers, www.video.google.it/videosearch?q=chemical+brothers+Roma+2007

postato da: Sazio alle ore 22:11 | link | commenti
categorie: etnografie